Genova, Festival della Scienza 2004
Nuove tecnologie = nuove percezioni: questo sembra essere il pensiero di Katinka Matson, artista americana che da sempre sostiene con fermezza l’importanza dell’uso di strumentazioni all’avanguardia per approfondire il nostro rapporto con la natura e il mondo circostante, per adeguare i nostri sguardi ai vorticosi progressi della realtà che ci circonda.
La fotografa, nelle sue composizioni floreali, rinuncia al classico ausilio della macchina fotografica e introduce, come nuovo medium tra l’artista e l’oggetto della rappresentazione, lo scanner CCD a letto piano inventato nel 1975 da Ray Kurzweil. Grazie all’uso di questo strumento le sue opere mostrano non solo petali, steli e pistilli, ma il ritmo e la profondità che essi possono esprimere se collocati in una determinata posizione, rivelando configurazioni insospettabili a un approccio naturalistico.
Autore: Katinka Matson
Progetto e coordinamento: Codice
Catalogo (in edizione limitata): Codice Edizioni
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