Codice. Idee per la cultura ha messo a punto un processo che tiene in conto tutti gli elementi necessari alla definizione di un prodotto culturale di alto valore scientifico e di successo. Dalla progettazione dei contenuti al coordinamento dei professionisti coinvolti, dallo studio delle eccellenze del territorio evidenziabili all’interno del percorso espositivo al benchmarking con le realtà internazionali rilevanti per gli scopi del progetto, dalla strategia di promozione alla progettazione delle attività didattiche e collaterali necessarie a coinvolgere attivamente il pubblico.
I progetti espositivi in programma nel prossimo futuro, in diversi contesti territoriali, si avvalgono di numerose collaborazioni a livello internazionale e si configurano sia come adattamenti di importanti progetti espositivi messi a punto da istituzioni museali di rilevanza mondiale sia come progetti inediti e originali, studiati appositamente per il pubblico italiano e internazionale.
Collaborazione con American Museum of Natural History
È già operativa una collaborazione pluriennale con l’AMNH di New York, che rappresenta una delle maggiori istituzioni scientifiche e museali al mondo, per sviluppare in Italia una serie di mostre originali.
Le mostre già previste, con le dovute forme di adattamento e integrazione, allo stato attuale sono:
2011: Race. Alla conquista del Polo Sud
La versione italiana Race. Alla conquista del Polo Sud è prodotta da Codice. Idee per la Cultura, con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Acquario di Genova, Costa Edutainment e Festival della Scienza, in collaborazione con Museo Nazionale dell’Antartide, Università di Genova, CNR.
Un racconto inedito su un’impresa umana sbalorditiva, compiuta un secolo fa da due uomini coraggiosi e visionari: Roald Amundsen e i suoi percorsero 2.980 km in 99 giorni, alla temperatura media di – 35° C, rientrando al campo base il 25 gennaio 2012, mentre la squadra di Robert Scott concluse tragicamente la sua corsa il 29 marzo 2012, quando l’inverno era ormai alle porte e il freddo si faceva più intenso, a soli 28 km dal campo base e dalla salvezza.
(vai al sito web della mostra)
(15 ottobre 2011 – 18 marzo 2012)
2012: Silk Road
Una grande produzione per raccontare lo straoardinario viaggio delle vie della seta, tra Oriente e Occidente: scienza, arte, costume. Una Via della Seta da vedere, ascoltare e toccare attraverso luoghi, documenti, personaggi e oggetti che tra il 600 e il 1200 hanno sedimentato il primo asse della multiculturalità. Silk Road, curata presso l’AMNH da Mark Norell, Chairman and Curator-in-Charge of the Division of Paleontology, William Honeychurch, Department of Anthropology at Yale University, Denise Leidy, curator of the Department of Asian Art at the Metropolitan Museum of Art, sarà in Italia a partire dall’autunno 2012 presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, arricchita da apposite sezioni dedicate all’influenza della Via della Seta in Italia. Azienda Speciale PalaExpo e Codice. Idee per la cultura sono “Collaboratori” a livello internazionale dell’evento assieme all’AMNH e ad altre prestigiose istituzioni museali.
Mostre originali ideate interamente da Codice. Idee per la Cultura
2011/2012: Homo Sapiens
Il grande affresco della diversità umana fra geni, popoli e lingue. Le radici della specie umana, le grandi mutazioni e l’affresco della straordinaria ricchezza di etnie e culture diverse. L’ideale prosecuzione della grande mostra su Darwin. La mostra è la sintesi dell’ambizioso progetto di ricerca interdisciplinare, concepito dall’autorevole genetista italiano della Stanford University Luigi Luca Cavalli Sforza, che sta scandagliando da alcuni anni i recessi più nascosti della storia profonda dell’umanità. Per la prima volta un’équipe internazionale di scienziati ha cominciato a riannodare i fili della storia antichissima che ha portato la nostra specie, emersa in una piccola vallata etiopica duecentomila anni fa per ragioni ancora sconosciute, a colonizzare l’intero pianeta e a irraggiarsi in un ventaglio di etnie e di culture diverse. Il progetto è co-diretto da Telmo Pievani, filosofo della scienza e curatore italiano della mostra “Darwin 1809-2009”. La mostra, prodotta e diretta da Codice. Idee per la Cultura, è sostenuta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e sarà presentata a Roma nell’autunno del 2011. E’ prevista in seguito un’itineranza della mostra a partire dalla primavera 2012, sia in Italia sia all’estero.
11 novembre 2011 – 9 aprile 2012 | vai al sito della mostra
2012: I viaggi di Luca Cavalli Sforza – Ancora una volta ero io il curioso
“Talora bisogna aprirsi la strada con il machete e ci vogliono ore di cammino per coprire qualche chilometro. Può bastare una distanza di pochi metri per non vedere più i propri compagni che scompaiono inghiottiti dalla vegetazione.”
Con queste parole Luigi Luca Cavalli-Sforza descrive una delle spedizioni in giro per il mondo alla ricerca di campioni da analizzare e popoli da incontrare. Nei suoi racconti i risultati ottenuti negli oltre sessant’anni di carriera scientifica si fondono con la descrizione delle strade percorse e delle persone incontrate, dando vita a un nuovo modo di fare ricerca in campo genetico.
Luca, come preferisce essere chiamato, ha avuto una vita straordinaria: ha lavorato con premi Nobel, si è circondato di collaboratori eccellenti, ha pubblicato sulle principali riviste scientifiche internazionali ed è ufficialmente riconosciuto come uno dei più importanti genetisti viventi. Ma quello che lo ha reso davvero unico è la passione per il viaggio. A un certo punto, nel pieno della carriera scientifica, ha capito che se voleva davvero descrivere la storia dell’umanità doveva riporre il camice stirato in un cassetto del laboratorio, indossare stivali e pantaloni comodi e mettersi alla guida di un fuoristrada per raggiungere quei popoli in Africa che vivevano come i nostri antenati di 10.000 anni fa.
La mostra restituisce al visitatore la complessità della vita e del lavoro di Luca, attraverso le fotografie che lui stesso ha scattato nel corso delle spedizioni scientifiche e le parole che, assieme al figlio Francesco, ha scritto, in una sorta di resoconto di viaggio. Un diario fatto di appunti, immagini e intuizioni che ci permette di capire qualcosa di più di come funziona la scienza.
Milano, Museo Civico di Storia Naturale
25 gennaio 2012 – 1 aprile 2012
Promossa da Comune di Milano, Assessorato alla Cultura, Moda e Design - Polo Musei Scientifici, Milano - Museo Civico di Storia Naturale, Milano
Con il contributo di: Fondazione Garrone, Fondazione Bracco
Le mostre attualmente in progettazione, che verranno presentate in Italia e all’estero sono:
2011/12: Le parole del mare
Dal patrimonio dell’Atlante Linguistico del Mediterraneo della Fondazione Cini, lo straordinario racconto delle migrazioni e contaminazioni culturali, linguistiche, artistiche nella culla della cultura occidentale. A partire dagli straordinari materiali dell’Atlante, la cui raccolta, iniziata nel 1957, a cura di Giampiero Folena e Mirko Deanovic, si compone oggi di numerose tavole che attraverso mappe, parole e immagini raccontano la storia linguistica del Mediterraneo, la mostra si prefigge di creare un’affascinante, quanto inedito, percorso di “navigazione” tra parole, significati, immagini, tradizioni culturali e il viaggio delle stesse nel bacino culturale del Mediterraneo. Vuole cioè ‘far parlare le parole’, raccontarne la storia, e con essa le storie degli uomini che le hanno usate.
2012: Numeri
Il grande racconto della nascita dei numeri nelle grandi culture del mondo (Cina, India, Occidente, Maya, Incas), le contaminazioni, la spiritualità, la rappresentazione, l’uso, raccontato per la prima volta in una grande mostra. Tra educazione, cultura visiva, gioco: un viaggio per tutti, dai bambini agli scienziati, dagli architetti agli economisti.
A cura di Claudio Bartocci e Simona Morini
2012: Genomarium
È arrivato il momento di mettere in mostra il nostro patrimonio genetico, cioè il nostro Genoma, in un Genomario, poiché se ne comincia a conoscere la costituzione, almeno a grandi linee, e un numero sempre maggiore di dettagli: un viaggio dentro noi stessi, almeno per quanto concerne la natura biologica. Una maniera per entrare in contatto concretamente con alcuni concetti divenuti oggi di fondamentale importanza – come cromosomi, geni e proteine – e la loro relazione con la salute e le malattie.
A cura di Edoardo Boncinelli
Altre collaborazioni
Esposizioni in accordo con altri Musei o di produzione autonoma.
2010: 2050. Il Pianeta ha bisogno di te
In collaborazione con il Science Museum di Londra, il futuro al 2050 progettato da noi: la vita quotidiana, il divertimento, il cibo, le risorse idriche, il trasporto, l’energia, la città. Un’esposizione per tutti, che istruisce divertendo.
La prima esposizione è stata a Milano dal 9 novembre 2010 al 30 gennaio 2011 (Rotonda della Besana).
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2010-2011: L’Albero della vita. L’evoluzione attraverso gli occhi di Charles Darwin
Un percorso espositivo centrato sul tema generale dell’evoluzione esaminato attraverso l’avventura umana e scientifica di Charles Darwin, adatto a strutture museali interessate a sviluppare nella loro offerta una sezione specifica per fornire una solida base per attività didattiche e di laboratorio.
La prima esposizione è a Gorizia, Palazzo Attems Petzenstein (12 febbraio – 19 giugno 2011).
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